Perchè il rosa NON è solo donna.

Siamo sempre stati abituati a sentire (e sollevare) polemiche quando il colore rosa viene associato all’uomo, non ultima quella verificatasi in seguito alla consegna di mascherine ffp2 rosa alle forze dell’ordine.

Ma perché? Il rosa è davvero un colore solo femminile?

Si sa che stereotipi e convinzioni una volta diffusi sono difficili da cambiare, usi e costumi sono alla base della società e tutti gli uomini sono sempre (o quasi) alla mercé del giudizio altrui, preferendo quindi non andare “controcorrente”.

Fortunatamente negli ultimi anni si è cercato di allontanarsi da questo pensiero fossilizzato per il quale il maschio non possa vestirsi di rosa; infatti, sempre più brand e stilisti hanno deciso di inserirlo nella propria capsule maschile, come abbiamo visto nelle prime passerelle di questo 2022.

E se vi dicessi che in realtà fino agli ’30-’40 il rosa era considerato un colore che trasmetteva forza e mascolinità? Ci credereste?

Ebbene si, fino a quegli anni la nuance pink non era affatto vista come mancanza di virilità, tutt’altro.
Il rosa è sempre stato usato per indicare il maschio, probabilmente perché è la sfumatura più vicina al rosso, quindi al colore della battaglia, ma meno bellicoso.

Indossato ha sempre donato eleganza e raffinatezza, basti pensare all’abito indossato da Di Caprio ne “Il grande Gatsby”: non direi proprio potesse essere sinonimo di ilarità e fragilità all’epoca; piuttosto il contrario.

                

Ma allora come siamo finiti a ribaltare questa tendenza?

Probabilmente per caso. Ebbene si, senza un concreto motivo le case di moda hanno iniziato a produrre più abiti in blu per gli uomini e in rosa per le donne.

Vari fattori sono poi subentrati, come l’uscita della bambola Barbie che ha sicuramente contribuito ad avvicinare il genere femminile a quel colore; ogni bambina ha iniziato ad immedesimarsi nel suo -si presume- giocattolo preferito, legando così, involontariamente, il mondo femminile al rosa.
Poi intorno agli anni ’50 si è consolidato questo costume, diventato uso comune.

Fortunatamente in questi ultimi tempi si sta facendo il possibile per far tornare questo colore genderless.
Basta con questi pensieri limitanti e “discriminatori”, se un uomo vuole vestirsi di rosa è liberissimo di farlo, non per questo ne risentirà la sua virilità o credibilità.

In psicologia, particolarmente in occidente, il rosa trasmette tranquillità, tenerezza, dolcezza ed è forse un altro dei motivi per cui è stato associato alla femminilità: convinzione che solo la donna debba emanare calma, compostezza e amore.

Vorremmo dunque “limitare” gli uomini ad esprimere e mostrare il loro lato migliore? Direi di non privarci di questa opportunità se dipendesse solo da un colore!

Scherzi a parte, possiamo certamente affermare che questa sfumatura stia tornando alla ribalta per tutti.

Infatti, anche nelle passerelle maschili i nostri amati stilisti non ci hanno fatto mancare questa tonalità, rendendola accattivante per tutti e in tutte le sue sfumature.

Dolce&Gabbana ci ha deliziato con un total look pink, grintoso e fashion, confermando il rosa anche nel guardaroba maschile!

                                    


C’è chi lo ama e chi no, ma il rosa rimane comunque adatto a tutti; donna o uomo che sia, non bisogna perdere l’occasione per indossare questa elegante nuance!









 

 

Fonti:

https://medium.com/pink-different/rosa-la-storia-del-colore-che-fino-agli-anni-40-rappresentava-forza-e-mascolinit%C3%A0-cc237882c14f
https://www.gqitalia.it/moda/gallery/milano-fashion-week-uomo-2022-sfilata-dolce-gabbana-foto
https://www.donnamoderna.com/moda/rosa-colore-da-femmine
https://www.vanityfair.it/article/polizia-il-caso-delle-mascherine-rosa-spiegato-bene
https://www.alfemminile.com/psicologia/colore-rosa-s4025608.html