L'Italia della Dolce Vita

Da sempre moda e cinema si legano nella creazione e nel mantenimento in vita di tendenze.

Come Hollywood negli USA, in Italia Cinecittà è diventata, negli anni ’50, il punto di riferimento per il cinema italiano.

“La dolce vita”, è un film del 1960, diretto e co-sceneggiato da Federico Fellini, considerato uno dei capolavori della storia del cinema italiano. Ricordiamo la famosa scena della fontana di Trevi con la Ekberg e Mastroianni, che divennero simbolo di una cultura. Lo stesso titolo del film divenne un termine di uso comune, per descrivere uno stile di vita lussuoso e caratterizzato da eccessi come la vita vissuta dentro quel film che ha fatto tanto sognare tutti gli italiani e non solo.

Un fun fact legato a questo cinema sta sicuramente nel nome: quel titolo, che racchiude in sé molti significati, è riuscito ad adattarsi perfettamente anche ad un indumento; di fatto, il nostro amato maglione “dolcevita” trova nascita proprio dal film, poiché la stessa attrice lo indossò in svariate scene. 

A rendere la “Dolce Vita” un vero e proprio simbolo anche nel mondo del Fashion fu Fernanda Gattinoni che, nel 1944 fondò la sua Maison nella città di Roma, vestendo grandi nomi del cinema, italiano e di Hollywood, tra cui: Audrey Hepburn, Monica Vitti, Anna Magnani e tante altre.

In questo modo riuscì a portare in Italia, un po’ di quel sapore che influenzava in particolare la moda francese e londinese a quei tempi.

La stretta relazione fra moda e cinema fu sancita anche grazie ad una sfilata tenutasi all’hotel Excelsior, durante la Mostra del Cinema di Venezia nel 1949; qui si diede vita ad una concezione di “divismo femminile”. Dunque, anche alla moda si aiutò ad espandere il processo di divinizzazione dei protagonisti di teatro, musica, sport e cinema appunto. 

 

Come icona in entrambi i mondi, ricordiamo Audrey Hepburn che si fece nome fin da subito grazie al suo charme fuori dagli schemi e alla sua bellezza moderna, conquistando le riviste di moda e diventando la “diva delle dive” internazionalmente, soprattutto a Roma, dove divenne icona del glamour.

Un altro personaggio che divenne una delle dive italiane più famose è la celebre Sophia Loren, che per anni venne incoronata come l’incarnazione della bellezza mediterranea.

Insomma, grazie a questo meraviglioso cinema avvenne una vera e propria rivoluzione che, comunque, non ha mancato di farsi notare anche anche negli ultimi decenni. Ad omaggiare Fellini in più occasioni sono stati soprattutto Dolce&Gabbana, i quali hanno da sempre inserito all’interno delle loro collezioni, forti riferimenti al film. Con loro anche Moschino, Gucci ed Etro, facendoci capire quanto quest’opera sia ancora una fonte di ispirazione per la moda, trasmettendo il bisogno di una materializzazione dell’“Italian Style”.

 

Potremmo dire che è uno stile senza tempo, pronto a tornare alla ribalta. Anche l’artista italiano Fedez quest’anno ha deciso di intitolare il suo nuovo Album “LA DOLCE VITA”, che sia il trampolino di lancio per un altro successone?
Seguiteci sui nostri social per altre curiosità su questo meraviglioso mondo!

 

 

 

https://myredcarpet.eu/2021/02/la-dolce-vita-perche-fellini-e-il-primo-grande-influencer-di-moda-della-storia/
https://academicworks.cuny.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=2895&context=gc_etds
https://www.luisaviaroma.com/it-it/lvr-magazine/fashion/la-dolce-vita