Verso la sostenibilità a piccoli passi

Venerdí 22 aprile. Giornata mondiale della Terra.
 
Oggi è la giornata che andrebbe celebrata ogni momento dell’anno, ma nonostante non sia ancora così, sempre più persone si stanno avvicinando al tema della sostenibilità e del rispetto verso le risorse naturali.

Questo argomento è di una vastità enorme, non c’è campo lavorativo, o personale, che dovrebbe ignorare questa sensibilità verso il pianeta.

Dunque, perché si celebra questa giornata?
La risposta sembra essere scontata, ma mai banale. L’International Mother Earth Day è nato per dedicare al nostro pianeta la più grande manifestazione ambientale che potesse esserci.


Viene celebrata ogni anno il 22 aprile fin dal 1970, per sensibilizzare tutti sul cambiamento climatico che ormai da troppo tempo sta coinvolgendo la Terra.
La data scelta cade esattamente un mese e un giorno dopo l’equinozio di primavera, vuole onorare la Terra e il concetto di pace, nella speranza che un giorno l’umanità si trovi ad essere totalmente rispettosa di questa enorme risorsa, da cui ha già preso tanto, troppo, ma non ha ancora restituito.

 

Il cambiamento climatico, si sa, è alla base delle problematiche che inquinamento e uomo hanno comportato ad attuare.

Una persona quando pensa all’inquinamento, potrebbe ingenuamente pensare a qualcosa che viene “solo” rilasciato nell’aria, non capendo quanti tipi di danni in realtà possa provocare avvenendo nei momenti più disparati.

Qualsiasi “produzione” a cui l’uomo abbia messo mano, ha comportato la nascita di un genere di inquinamento e qui, non si salva l’industria della moda.

Negli anni la produttività di ingenti quantità di tessuti, abiti, vestiti, borse, scarpe con materiali NON-ecosostenibili ha portato a peggiorare la situazione già instabile del nostro pianeta, mettendo mano a risorse che non sono illimitate ed ora iniziamo ad essere ad un punto di non ritorno.

Fortunatamente sempre più persone e industrie sono rimaste colpite e coinvolte da questa situazione e stanno lavorando da anni per sensibilizzare tutti e produrre i loro prodotti in modo sostenibile.

Inizialmente erano più i piccoli brand che si sono avvicinati a questo argomento cercando di essere sostenibili in ogni aspetto della produzione; piccole realtà ma con una grande responsabilità, chi ha tenuto duro ha di certo contribuito a dare il via a qualcosa che, se fatto costantemente e in modo razionale, potrebbe davvero migliorare la situazione.

Man mano che la sensibilità verso questo argomento si è fatta strada, anche le industrie che hanno puntato ad una produzione rapida con prezzo accessibile, le cosiddette Fast fashion, hanno iniziato ad adattare almeno in parte le loro catene di produzione.
Molti hanno iniziato ad introdurre nella loro strategia produttiva anche delle sezioni sostenibili, cercando di rendere anche meno impattante a livello ambientale la parte di imballaggio e trasporto, con la speranza di arrivare un giorno ad annullarlo completamente.
Tra questi troviamo per esempio Zara e Asos.

In Italia troviamo alcuni Brand che hanno dedicato anima e corpo a questa causa, arrivando ad essere completamente sostenibili.

Parliamo ad esempio di ACBC, produttore di scarpe. Il loro obiettivo è quello di contribuire personalmente nella battaglia contro il cambiamento climatico, offrendo un business migliore e scelte più consapevoli.

Non è mai facile combattere per qualcosa che sembra dato per perso, ma a piccoli passi e con tanta collaborazione si può arrivare molto lontano.

Non perdetevi l’occasione di scegliere anche voi in modo consapevole cosa indossare.

Happy Mother Earth day!

 

 

 

Fonti:
https://viaggi.corriere.it/eventi/cards/giornata-mondiale-della-terra-2022-cosa-e-quando-e-nata-perche-si-celebra-il-22-aprile/
https://it.fashionnetwork.com/news/Earth-day-2022-la-moda-si-mobilita-per-la-giornata-della-terra,1398657.html
https://it.wikipedia.org/wiki/Fast_fashion
https://it.acbc.com/pages/about-us-1

https://it.acbc.com/collections/acbc-collection-women-view-all-1/products/easygreen-white-black